5 consigli per riconoscere un capo di qualità

È capitato a tutte: abbiamo acquistato un vestito e dopo pochi lavaggi ci siamo accorte che la qualità non era granché. Al giorno d’oggi è difficile sapere in anticipo se il prodotto è all’altezza del prezzo. Come se non bastasse, spesso anche i prodotti etichettati Made in Italy non sono affatto di qualità, ma hanno solo qualche piccolo dettaglio di produzione italiana, spesso aggiunto ad hoc alla fine del processo.

Allora ecco 5 consigli per orientarti meglio la prossima volta che comprerai un capo!

Leggere l’etichetta

È sicuramente la prima cosa da fare.

Una buona etichetta fornisce indicazioni sul lavaggio, sulla provenienza, e la composizione del capo. Sono da privilegiare i capi in fibre naturali come cotone e seta, piuttosto di fibre sintetiche che si usurano più facilmente. Un prodotto 100% cotone è sempre di qualità superiore rispetto a uno realizzato in parte con fibre sintetiche. In realtà, l’unico tessuto veramente scadente è il nylon, per cui se lo vedete scappate! Attenzione anche al poliestere, di cui esistono molte varietà. In generale: le fibre naturali sono sempre da preferire a quelle prodotte in laboratorio.

 

Le nostre etichette forniscono tutti i dettagli del capo. E quando usiamo tessuti particolari ne stampiamo di nuove!

 

Controllare le cuciture

Un’altra accortezza fondamentale è prestare attenzione alle cuciture.

La grande produzione utilizza una macchina a due aghi, che permette di tagliare e di rifinire il tessuto in contemporanea. Questa macchina realizza da una parte una cucitura tagliacuci, dall’altra la classica catenella, molto facile da disfare. I vestiti assemblati in questo modo sono tipici del Fast Fashion: una produzione veloce, non precisa e non curata. Noteremo fili non tagliati, piccoli buchi derivanti da aghi vecchi o non adatti a quella particolare stoffa, punti che saltano.

La cucitura sartoriale è la stessa da una parte e dall’altra, ed è realizzata con la macchina lineare. I fili sono esclusivamente in puro cotone: lo si capisce tirandoli, perché non sono elastici come quelli di Nylon usati nella grande produzione, ma comunque sono molto più resistenti. In generale, un capo di qualità è capace di durare a lungo nel tempo, perchè resiste all’usura e agli strappi, e questo è un ottimo motivo per preferire il sartoriale alla grande produzione!

Una buona cucitura regge nel tempo ed è gradevole a vedersi: l’interno di un capo deve essere più bello dell’esterno.

 

Jenni B Manica Vestito a fiori Cucitura Linare A Mano

 

Prestare attenzione alla trama

Per far combaciare righe, quadrati e disegni bisogna usare molto tessuto.  È ovvio che chi vuole contenere i costi cercherà di risparmiare anche sulla stoffa, sacrificando la precisione dei motivi che non combaceranno in prossimità delle cuciture.

Guardare l’orlo…

Un capo di qualità non ha l’orlo fatto a macchina (esclusi particolari casi di necessità, come tessuti impossibili da lavorare a mano). Ma anche in questi casi eccezionali, la cucitura dovrà essere lineare. Lo stesso vale per il sottopunto, che dev’essere cucito a mano: lo si riconosce perché dev’essere utilizzato il filo di cotone e deve apparire come uno zig zag. Invece quello fatto a macchina è a forma di catenella, e realizzato con un filo di nylon. Per velocizzare la produzione, un’altra pratica diffusa è quella di incollare l’orlo, stirandolo, per simulare il sottopunto!

 

orlo cucito a mano

L’orlo cucito a mano si realizza con una cucitura a zig zag. Il filo è di cotone: non è elastico ma è molto resistente!

 

…e tutti i dettagli!

Un suggerimento sempre valido per verificare la qualità di un capo è soffermarsi sui dettagli, per esempio i bottoni

 

 

Il bottone deve essere ben fissato e non devono esserci fili in disordine. L’asola deve essere cucita con cura e circondata da un’ulteriore cucitura per una maggiore stabilità. Verificando la resistenza del bottone e dell’asola, scoprirai la qualità del capo. I bottoni cuciti a mano infatti non si staccano tirando il filo, sono molto resistenti.

E se ti piacciono i bottoni, non puoi perderti la nostra collezione! Ne abbiamo di tutti i tipi, dai più iconici firmati Versace e Chanel, fino ai più elaborati e semplici, di ogni colore!

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Barbara Jenny Lucchina

Barbara Jenny Lucchina, titolare di Jenni B., e stilista diplomata alla Marangoni nel 1994. Esperta di stile.

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