Abiti floreali: quando si indossa un giardino

I vestiti a fiori sono la nostra passione e, per fortuna, non passano mai di moda. Ogni primavera sbocciano gli abiti floreali, una meraviglia di boccioli, giardini fioriti, tocchi botanici, roseti à porter e fiori campestri.

Stampe e fantasie floreali sono da sempre, nell’immaginario collettivo, associate a un’idea romantica e sensuale di femminilità.

E per questo noi di Jenni B. li adoriamo (sono i protagonisti delle nostre collezioni!).

Mettete dei fiori sui vostri vestiti!

 

Pierre Balmain vestito a fiori

Pierre Balmain, 1953.

abito a fiori Horrockses

Horrockses, 1958. L’estate in fiore. Questa è storia!

galanos stampa floreale

Galanos, 1957. Un giardino di rose.

balmain vestito a fiori

Pierre Balmain, 1952. Un fiore esageratamente grande su un abito elegantissimo.

I fiori sono l’immagine della vita: emblema della rinascita del ciclo stagionale, simbolo di gioia, di amore terreno e celeste. Attraverso il potere evocativo degli abiti, le stampe floreali, elaborate dai migliori stilisti, ritrovano l’aura mitica delle epoche perdute.

givenchy vestito a fiori

Givenchy, 1956.

chanel abito floreale

Chanel, 2019

 

Gli abiti floreali nella storia della moda

Negli anni ’50 fu Christian Dior il fautore della filosofia floreale nella moda: nel 1947 lanciò la sua collezione Corolle, caratterizzata da ampie gonne che adornavano vite sottilissime, come i petali della corolla di un fiore. L’idea di base era infatti quella della donna-fiore. La sua impalpabile leggerezza si rifletteva nell’uso di tessuti come lo chiffon e l’organza, su cui erano stampati fiori ispirati alla pittura classica.

vestito floreale dior

Cosa intendiamo quando diciamo indossare un giardino. Dior, 1968.

vestiti a fiori dior

Un tocco pittorico di ogni colore, in un giardino di rose. Dior, 1956.

abito con fiori dior vintage

Abito Dior Vilmiron (dettaglio), Spring/Summer 1952, applicazioni di pratoline su organza bianca. Dalla collezione del Met Museum, NYC.

dior vintage couture fiori

Abito da sera Maggio, firmato Dior, 1953, seta su organza. Il connubio di natura ed eleganza. E tutto cucito a mano! Dalla collezione del Met Museum, NYC.

«Se si prende la natura come esempio, non si sbaglierà mai»

(Christian Dior)

La ricerca dell’eleganza più estrema nelle forme floreali proseguì con Roberto Capucci, che con il plissé diede vita a veri e propri fiori di grande bellezza e intensità cromatica. Nel 1963, il Corriere della Sera definiva Ken Scott «il giardiniere della moda», per le sue eclettiche collezioni fatte di coloratissime peonie, rose, papaveri, girasoli e petunie.

roberto capucci vestito floreale

Roberto Capucci, 1989. Abito da sera in seta plissé, conservato presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma.

ken scott audrey hepburn vestito floreale

Audrey Hepburn indossa Ken Scott. Foto di William Klein per Two for the Road. Parigi, Settembre 1966.

Nel 1966 Yves Saint Laurent propone nella sua collezione alcune meravigliose bluse stampate in tela di cotone e preziosi tessuti patchwork. Anche gli abiti floreali di questo stilista diventeranno iconici.

yves saint laurent vestito floreale

Antonia in YSL Spring/Summer 1964. Foto di William Klein.

yves saint laurent vestito floreale

Kate Moss in Yves Saint Laurent Spring/Summer 1993.

Kenzo fuse nei suoi abiti il floreale e l’Oriente. I fiori sono importantissimi nella tradizione giapponese: l’Hanami è proprio la contemplazione dei fiori, che celebra la loro bellezza e perfezione.

kenzo abiti floreali

Due completi in cotone stampato a fiori grandi in due toni diversi. Kenzo, su Elle, 15 maggio 1972.

vestiti floreali valentino

Isa Stoppi e Janette Christensen in Valentino Haute Couture, foto di Chris Von Wangenheim, 1971.

E oggi?

Il tema floreale non conosce stagione. Infatti lo troviamo in diverse varianti di colori e dimensioni, sia nelle collezioni Primavera/Estate che nelle collezioni Autunno/Inverno. Non a caso, è una fantasia sempre adatta a cerimonie ed eventi mondani, se abbinata correttamente (ve ne parliamo qui!).

Il più romantico dei motivi, infatti, può sempre essere reso contemporaneo grazie a colori inediti e originali tecniche d’illustrazione.

vestito floreale michael kors

© Michael Kors 2018. La rosa è protagonista di tessuti jacquard e ricami di petali e foglie, su abiti da cocktail. Fonte: Vogue.

abito floreale balenciaga

© Balenciaga Fall/Winter 2016/17. Tinte forti come il verde erba colorano una stampa a fiori dal sapore vintage. Fonte: Vogue.

abito rose lanvin

Lanvin e la sua eleganza moderna interpretata con maxifiori su una silhouette ampia sui fianchi e stretta in vita. Fonte: Grazia.

vestito floreale valentino

Valentino, Collezione Spring/Summer 2006. Pizzo e fiori è sempre un mix vincente e soprattutto raffinato.

 

Jenni B. vi veste di fiori!

Quando si tratta di floreale, noi di Jenni B. non ci tiriamo mai indietro.

Sia nelle collezioni che nel su misura, abbiamo sempre un occhio di riguardo nello scegliere tessuti floreali da trasformare in splendidi abiti per il giorno e la sera.

vestito a fiori jenni b

Per un abito da cerimonia su misura, abbiamo ricamato un giardino!

jenni b. vestito a fiori

Dettagli sartoriali del bustino ricamato a mano. Un lavoro di ricerca dei tessuti e un ricamo di alta sartoria.

Jenni B. Vestito corto a fiori

L’abito corto Veronica nella versione rosa con una delicata stampa floreale.

jenni b. vestito a fiori

Un capo su misura dal sapore romantico, elegante senza essere troppo formale. Ovviamente è a fiori!

abito a fiori primavera

Abito Nora in puro cotone. Un abito leggero e primaverile, per giornate al sole!

abito floreale primavera 2019

Chi l’ha detto che il floreale non può essere nei dettagli? Il fiocco dell’abito Monospalla è una meravigliosa rosa!

 

 

 

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Barbara Jenny Lucchina

Barbara Jenny Lucchina, titolare di Jenni B., e stilista diplomata alla Marangoni nel 1994. Esperta di stile.

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